Volevo fermarmi a scrivere il punto della situazione, tirare un pò le somme sul tema "inserimento & asilo", ed invece mi ritrovo con "i fumi che escono dalle orecchie", stremata da una mattinata di capricci.
A volte mi capita di sentirmi un ammasso di errori da cui non riesco ad uscire.
Altre volte mi riprendo, e va un pò meglio (in genere è in questi momenti che mi viene in mente di scrivere).
E quindi, oggi, niente bilanci, niente post, se non questi futili righe che servono solo a scaricare un pò di malumore. Ieri era un giorno luminoso, in cui mi sembrava che le cose cominciassero ad allinearsi: guardavo il vento lieve giù in giardino, e mi sembrava potesse esserci una luce in fondo al tunnel.
Oggi questo vento è più forte e fastidioso, e nonostante le tante cose da fare, non sono certa di aver deciso come proseguire la mia giornata.
Devo solo pensare a come sbollire la mia rabbia verso quei capricci interminabili, che, lo so benissimo, hanno di certo un senso, ma forse c'è che non ho molta voglia di mettermi a cercarlo.
E' un giorno particolarmente faticoso, oggi, di quelli che era cominciato bene, e forse proprio a causa delle aspettative troppo alte mi rende ancora più stanca e demoralizzata.
Normale amministrazione, lo so, poi mi riprendo. E mi va di pensare, "Thank God tomorrow will be friday".
Ma anche il vostro umore è strettamente dipendente dal fine settimana?
A volte mi capita di sentirmi un ammasso di errori da cui non riesco ad uscire.
Altre volte mi riprendo, e va un pò meglio (in genere è in questi momenti che mi viene in mente di scrivere).
E quindi, oggi, niente bilanci, niente post, se non questi futili righe che servono solo a scaricare un pò di malumore. Ieri era un giorno luminoso, in cui mi sembrava che le cose cominciassero ad allinearsi: guardavo il vento lieve giù in giardino, e mi sembrava potesse esserci una luce in fondo al tunnel.
Oggi questo vento è più forte e fastidioso, e nonostante le tante cose da fare, non sono certa di aver deciso come proseguire la mia giornata.
Devo solo pensare a come sbollire la mia rabbia verso quei capricci interminabili, che, lo so benissimo, hanno di certo un senso, ma forse c'è che non ho molta voglia di mettermi a cercarlo.
E' un giorno particolarmente faticoso, oggi, di quelli che era cominciato bene, e forse proprio a causa delle aspettative troppo alte mi rende ancora più stanca e demoralizzata.
Normale amministrazione, lo so, poi mi riprendo. E mi va di pensare, "Thank God tomorrow will be friday".
Ma anche il vostro umore è strettamente dipendente dal fine settimana?
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La mia è stata una settimana pesante, di quelle da dimenticare. Tra virus, capricci e brutte notizie lavorative, ti giuro non vedo l'ora che finisca!
RispondiEliminaQuindi mi unisco al tuo pensiero!
Coraggio!
p.s. prometto di recensirti, solo che con tutti i malanni che girano per casa mi riesce difficile stare più di 10 minuti a fare i fatti miei!
Io 'sto fine settimana c'ho l'ansia da prestazione da ricetta... ;-)
RispondiEliminaA volte, quando mi capita di dover affrontare giornate di capricci, mi demoralizzo parecchio. Penso che ho sbagliato tutto. Che non è logico. Per fortuna mi dura poco. Riporto alla mente il fatto che i miei figli sono di una dolcezza e una sensibilità rara. Ma che sono pur sempre dei bambini. Può capitare che qualcosa li disturbi, li infastidisca, li innervosisca ed abbiano di queste reazioni. Coraggio, riflettici bene, non è così anche per te?
RispondiEliminaPossiamo dirlo in coro?
RispondiEliminaE CHE DUE MARONI I CAPRICCI!!!!
Perchè va bene cercare i motivi, "i bambini non capricciano senza ragione", "ed è una fase passerà"...ma sempre due maroni fanno venire!
Ondaluna, cara amica mia, fatti servire da una più vecchiotta di te: vai avanti dritta dritta per la tua strada di mamma, resta ferma, dolce ma irremovibile, di che l'ami molto ma per il suo bene devi dire di no, perchè le mamme devono dire NO. E non solo SI. Ma anche qualche NO xchè sono fondamentali per una crescita sana. Ti capisco e condivido tutto quello che hai scritto, ma purtroppo sarà il tuo, il mio, il nostro pane quotidiano per tutta la vita! Io dico sempre che la mia parte serena e spensierata se n'è andata via per sempre nel momento in cui quel cosetto fastidioso è risalito su per trovare il mio ovetto! Da quel preciso momento una parte di me non c'è più e quella che ha preso il suo posto è un oggetto alieno non identificato, in continua evoluzione che agisce per istinto, senza preparazione alcuna ed improvvisando con le migliori intenzioni! Nel bene e nel male. Ma siamo tutte nella stessa barca! Ti abbraccio forte più che mai!
RispondiEliminagioia i capricci sono pesanti...armati di pazienza, ma cerca di essere ferma, non fare troppe analisi. lei avrà i suoi motivi, ma tu non puoi stare sempre lì a fare autoanalisi. Capita a tutte di pensare di aver sbagliato tutto.giuro.
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